Il tondo professionale su tavole, relazioni e pratiche

Timbri per tecnici iscritti all'albo

Il tecnico iscritto all'albo firma e timbra quello che progetta: le tavole, la relazione, l'asseverazione, la pratica edilizia, il certificato. Il timbro tondo con l'ordine o il collegio lungo il bordo e il nome al centro è il segno che il professionista risponde di quel foglio. Qui sotto trovi i tondi di architetti e geometri e il timbro dello studio tecnico, con un esempio da cui partire: scrivi i tuoi dati come risultano all'albo e li vedi subito.

La guida

Tre domande prima di scegliere

I dati come sono all'albo

Sul tondo professionale si scrive quel che risulta dall'iscrizione: lungo il bordo in alto l'ordine o il collegio, in basso la provincia; al centro il titolo abbreviato, il nome e cognome, il numero di iscrizione, e se serve la sezione. Prima di ordinare conviene controllare le indicazioni del proprio ordine: alcuni chiedono diciture o disposizioni precise, e il timbro va rifatto se sono sbagliate.

Il diametro giusto per il testo

La scritta che gira deve stare tutta sull'arco senza diventare minuscola: un nome di ordine lungo chiede un tondo grande. La pagina adatta da sola la grandezza delle lettere e ti avvisa se una scritta verrebbe troppo piccola per leggersi, proponendoti di stringerla o di passare al tondo più grande. Al centro le righe sono poche: titolo, nome, numero.

Il tondo firma, il rettangolare scrive

Un errore frequente è usare il tondo professionale per tutto, anche sulla corrispondenza e sulle ricevute dello studio. Il tondo è il segno del professionista sugli elaborati; per le lettere, le offerte e i documenti amministrativi serve un timbro rettangolare con il nome dello studio, l'indirizzo e la partita IVA.

Nota di reparto · Timbri per tecnici iscritti all'albo

Il timbro per geometri, architetti e ingegneri: il tondo professionale e il timbro dello studio tecnico

Per un tecnico iscritto all'albo il timbro fa parte della firma. L'architetto, l'ingegnere, il geometra, il perito industriale o agrario timbrano gli elaborati di cui rispondono: le tavole di progetto, la relazione tecnica, l'asseverazione, la pratica presentata al comune, il certificato di collaudo o di agibilità. Il timbro dice chi è il professionista, a quale ordine o collegio è iscritto e con che numero. Per questo si compone con cura, una volta, e si tiene per anni.

Il tondo professionale. È la forma più diffusa: lungo il bordo in alto gira il nome dell'ordine o del collegio, in basso la provincia, e al centro, su righe dritte, il titolo abbreviato, il nome e il numero d'iscrizione. Nella pagina dei timbri rotondi lo vedi formarsi mentre scrivi: le due scritte girano dritte, una in un verso e una nell'altro, e la grandezza delle lettere si adatta da sola alla lunghezza. Prima di ordinare controlla le indicazioni del tuo ordine o collegio, che a volte fissano diciture o abbreviazioni: rifare un timbro sbagliato costa più di una telefonata in segreteria.

Il diametro. Un nome lungo, con la sezione e la provincia per esteso, chiede il tondo più grande: sul piccolo diventerebbe una fila di lettere minuscole. La pagina te lo dice se una scritta verrebbe troppo piccola, e ti propone di stringerla o di passare al diametro successivo. Al centro tieni le righe essenziali: titolo, nome, numero; la specializzazione solo se ci sta senza affollare.

Sulle tavole. Il timbro va nel cartiglio, accanto alla firma, e deve leggersi anche nelle copie ridotte. Le tavole si stampano con la stampa CAD in grande formato, le relazioni e i fascicoli con le fotocopie, anche rilegati: il timbro si mette sull'originale firmato, prima di fare le copie.

Il timbro dello studio. Per la corrispondenza, le offerte, le parcelle e i documenti amministrativi serve un timbro diverso: i timbri autoinchiostranti rettangolari con il nome dello studio, il professionista, la sede e la partita IVA. Usare il tondo professionale anche lì è l'errore più comune: confonde un'offerta con un elaborato firmato. Lo stesso nome va sulla carta intestata e sui biglietti da visita.

In cantiere. Il cartello di cantiere porta i nomi dei tecnici responsabili: lo trovi fra i cartelli per cantieri e sicurezza, accanto ai teli per i ponteggi. Datari, quadrati e tascabili per lo studio sono nel reparto Timbri.

Lavoriamo con studi tecnici di tutta Italia dalla nostra sede di Roma Sud, aperta nel 1986: il tondo si ritira lì o viaggia con il corriere, e il giorno di consegna è scritto nella pagina del prodotto prima dell'ordine.