Per un tecnico iscritto all'albo il timbro fa parte della firma. L'architetto, l'ingegnere, il geometra, il perito industriale o agrario timbrano gli elaborati di cui rispondono: le tavole di progetto, la relazione tecnica, l'asseverazione, la pratica presentata al comune, il certificato di collaudo o di agibilità. Il timbro dice chi è il professionista, a quale ordine o collegio è iscritto e con che numero. Per questo si compone con cura, una volta, e si tiene per anni.
Il tondo professionale. È la forma più diffusa: lungo il bordo in alto gira il nome dell'ordine o del collegio, in basso la provincia, e al centro, su righe dritte, il titolo abbreviato, il nome e il numero d'iscrizione. Nella pagina dei timbri rotondi lo vedi formarsi mentre scrivi: le due scritte girano dritte, una in un verso e una nell'altro, e la grandezza delle lettere si adatta da sola alla lunghezza. Prima di ordinare controlla le indicazioni del tuo ordine o collegio, che a volte fissano diciture o abbreviazioni: rifare un timbro sbagliato costa più di una telefonata in segreteria.
Il diametro. Un nome lungo, con la sezione e la provincia per esteso, chiede il tondo più grande: sul piccolo diventerebbe una fila di lettere minuscole. La pagina te lo dice se una scritta verrebbe troppo piccola, e ti propone di stringerla o di passare al diametro successivo. Al centro tieni le righe essenziali: titolo, nome, numero; la specializzazione solo se ci sta senza affollare.
Sulle tavole. Il timbro va nel cartiglio, accanto alla firma, e deve leggersi anche nelle copie ridotte. Le tavole si stampano con la stampa CAD in grande formato, le relazioni e i fascicoli con le fotocopie, anche rilegati: il timbro si mette sull'originale firmato, prima di fare le copie.
Il timbro dello studio. Per la corrispondenza, le offerte, le parcelle e i documenti amministrativi serve un timbro diverso: i timbri autoinchiostranti rettangolari con il nome dello studio, il professionista, la sede e la partita IVA. Usare il tondo professionale anche lì è l'errore più comune: confonde un'offerta con un elaborato firmato. Lo stesso nome va sulla carta intestata e sui biglietti da visita.
In cantiere. Il cartello di cantiere porta i nomi dei tecnici responsabili: lo trovi fra i cartelli per cantieri e sicurezza, accanto ai teli per i ponteggi. Datari, quadrati e tascabili per lo studio sono nel reparto Timbri.
Lavoriamo con studi tecnici di tutta Italia dalla nostra sede di Roma Sud, aperta nel 1986: il tondo si ritira lì o viaggia con il corriere, e il giorno di consegna è scritto nella pagina del prodotto prima dell'ordine.