Ricette, certificati, referti e libretti sanitari

Timbri per sanità e benessere

Il medico timbra la ricetta e il certificato, il dentista il preventivo e la fattura, il farmacista lo scontrino da allegare, il veterinario il libretto sanitario dell'animale, il fisioterapista la scheda delle sedute. Un timbro sanitario deve essere esatto prima che bello: il titolo, la specializzazione e i codici che servono, leggibili anche su un foglio passato di mano in mano. Le schede che seguono partono dai modelli più chiesti da ambulatori e farmacie, ognuno con dati di prova.

La guida

Tre domande prima di scegliere

Esatto prima che bello

Sul timbro di un medico si scrive il titolo e il nome, la qualifica o la specializzazione, e il codice che serve sui documenti che firma: il codice regionale per chi lavora con il servizio sanitario, il numero d'iscrizione all'ordine, la partita IVA per lo studio privato. Prima di ordinare conviene controllare cosa chiedono il tuo ordine e la tua ASL, e scriverlo esattamente così.

Nella borsa delle visite

Chi visita a domicilio non può portarsi dietro il timbro da scrivania. Il tascabile, protetto dal suo coperchio, vive in borsa vicino al ricettario e si usa con una mano sola: il certificato firmato a casa del paziente ha lo stesso timbro di quello firmato in ambulatorio, nitido, senza tampone e senza macchie sulle dita.

Leggibile su carta sottile

Ricette, scontrini e moduli sono spesso su carta leggera, che si sbava se l'impronta è carica. Righe non troppo fitte, un carattere pieno e una pressione decisa danno un timbro che si legge anche in fotocopia. Per le ricette scritte a mano c'è anche il ricettario personalizzato, con i dati già stampati.

Nota di reparto · Timbri per sanità e benessere

Il timbro medico e i timbri della sanità: studi medici e dentistici, farmacie, veterinari e fisioterapisti

Il timbro medico accompagna ogni firma dello studio. Ricette, certificati di malattia o di idoneità, referti, richieste di esami, preventivi e fatture: sono documenti che il paziente porta altrove, in farmacia, al lavoro, in ospedale, e chi li riceve deve capire subito chi li ha firmati e con quale titolo. Il timbro sanitario si compone una volta, con attenzione, e si usa per anni.

Cosa scrivere. Dalla pagina dei timbri autoinchiostranti rettangolari imposti in prima riga titolo e nome, poi la qualifica o la specializzazione, poi il codice che i tuoi documenti richiedono, come il codice regionale per chi lavora con il servizio sanitario o il numero d'iscrizione all'ordine. Lo studio privato aggiunge l'indirizzo e la partita IVA. Ogni categoria ha le sue abitudini: controlla le indicazioni del tuo ordine e della tua ASL, e scrivi i dati esattamente come li usano loro.

Le visite a domicilio. Il medico di famiglia, la guardia medica, il pediatra che va a casa hanno bisogno dello stesso timbro fuori dall'ambulatorio. Il timbro tascabile ripete le righe dello studio in un formato da borsa, chiuso, che viaggia accanto al ricettario senza sporcare.

La farmacia. Il timbro rotondo con l'insegna della farmacia sul giro esterno e il titolare nel cerchio interno è il segno che i pazienti ritrovano sugli scontrini da allegare alle spese sanitarie, sulle ricevute e sui moduli. Per la contabilità e i rapporti con i fornitori va affiancato un rettangolare con i dati della società.

Dentisti, fisioterapisti, veterinari. Lo studio dentistico timbra preventivi, piani di cura e fatture; il fisioterapista la scheda delle sedute e le ricevute; l'ambulatorio veterinario il libretto sanitario dell'animale, dove il timbro quadrato con il nome e «Vaccinazione eseguita» sta accanto alla data e all'etichetta del lotto.

Gli errori da evitare. Una specializzazione scritta per esteso che costringe a rimpicciolire il nome; il codice regionale dimenticato sul timbro che va sulle ricette; un logo con linee sottili che sulla gomma sparisce. Se una riga diventa troppo minuta, è l'editor stesso a segnalarlo prima dell'ordine.

La carta dello studio. Con il timbro vanno il ricettario medico con i dati già stampati, la carta intestata per referti e certificati, le buste intestate e i biglietti da visita, che sul retro fanno da promemoria per il prossimo appuntamento. Le altre misure sono raccolte nel reparto Timbri.

Prepariamo timbri per ambulatori e farmacie dal 1986, a Roma Sud: chi è vicino passa a prenderli, a chi è lontano li manda il corriere. Il giorno d'arrivo lo leggi nella pagina del prodotto prima del pagamento.