
I pannelli in plexiglass trasparente sono lastre di metacrilato in 3 o 5 mm, stampate a colori con inchiostri UV: la targa che si guarda attraverso, il pannello di pregio in reception, l'espositore, la protezione stampata. La stampa può essere diritta sul fronte — la più viva — oppure reverse, a specchio dal retro, con la grafica che resta sotto la lastra, protetta e lucida come dietro un vetro. Il bianco sotto i colori è sempre compreso: sul trasparente si stampa così, non è un extra. Scegli lo spessore, il formato o la misura libera, il tipo di stampa, il taglio squadrato o sagomato a fresa, i distanziali coi fori già fatti: il prezzo si aggiorna mentre scegli. Produzione nel nostro stabilimento di Roma Sud, spedizione in tutta Italia.
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La stampa è allineata al millimetro e la giunzione risulta poco percepibile a distanza di visione. Da vicino, o con pannelli accostati non perfettamente a filo, la linea di accostamento resta comunque visibile: è una caratteristica della lavorazione, non un difetto.
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Nota di reparto · Cartellonistica
La targa dello studio con il nome che sembra sospeso nel vetro, il pannello in reception, l'espositore da banco, la protezione stampata sul bancone: sono lavori in cui il materiale si deve VEDERE — o meglio, si deve vedere attraverso. I pannelli in plexiglass trasparente sono lastre di metacrilato colato, in 3 o 5 mm, con la lucentezza e la profondità del vetro e senza il suo peso e la sua fragilità: si tagliano a fresa con bordo lucido, si forano, si montano sui distanziali, e non ingialliscono al sole.
Diritta o reverse: la domanda del plexiglass. Sul trasparente la stampa si può fare in due modi, allo stesso prezzo. Diritta sul fronte: la grafica sta in superficie, viva, coi colori a contatto con l'occhio — è la scelta per un pannello a parete o un cartello che nessuno tocca. Reverse dal retro: la grafica si stampa a specchio sul retro della lastra e si guarda attraverso il plexiglass, protetta da tre o cinque millimetri di materiale trasparente, con una profondità che la stampa in superficie non ha. Non si graffia mai, perché non è in superficie: è la stampa delle targhe professionali e di tutto ciò che si tocca. Si sceglie per come deve sembrare, non per il prezzo.
Il bianco, e perché è compreso. Un inchiostro stampato su una lastra trasparente resta trasparente: senza una base bianca sotto — o sopra, nel reverse — i colori sparirebbero e la grafica non si leggerebbe. Per questo sul trasparente la base bianca è sempre compresa: non è un'opzione da aggiungere, è come si stampa il plexiglass. Molti la quotano a parte; qui la trovi già dentro, con qualunque stampa.
Il 3 e il 5 mm, e il pannello unico che cambia. Il 3 mm è la lastra delle targhe, degli espositori, dei pannelli a parete fino alle misure medie: leggera, piana, con il pannello unico che arriva a 300 × 200 cm. Il 5 mm è per le lastre grandi che devono restare piane da sole, per le protezioni che reggono, per chi vuole il bordo spesso e lucido che si vede. Pesa quasi il doppio, e questo ha una conseguenza che preferiamo dirti prima: in 5 mm il pannello unico arriva a 150 × 150 cm, perché una lastra più grande supererebbe il peso che un collo può viaggiare. Oltre quella misura il lavoro si divide in pannelli uguali affiancati, e te lo diciamo in pagina — numero e misura di ogni pannello — prima che tu ordini. Sul 5 mm la lastra trasparente e quella opalina costano uguale: la differenza di prezzo fra i due materiali sta nel 3 mm.
Taglio, fori, distanziali. Il plexiglass si fresa con un bordo lucido: squadrato di serie, sagomato lungo il contorno della grafica, o a sagomatura doppia per le forme con parti vuote — arrotondando gli angoli vivi, che sul metacrilato tendono a scheggiarsi. I fori si fanno con la punta da acrilico, a circa 15 mm dal bordo: una punta qualunque spacca la lastra, e per questo conviene che i fori li facciamo noi. Il montaggio per eccellenza sono i distanziali, cromati o satinati, coi fori compresi: la lastra sospesa a un paio di centimetri dal muro, la luce che entra nel bordo, la grafica reverse intatta sotto.
Formati e misura libera. Trovi otto formati pronti più la misura personalizzata, da 20 × 30 cm in su, arrotondata al centimetro superiore. Sui pannelli piccoli il prezzo smette di scendere: caricare la lastra, stampare, fresare e imballare costano lo stesso per una targhetta e per una lastra da un metro, e su quei formati si paga un minimo di lavorazione, scritto con questo nome nel riepilogo — è anche la ragione per cui su una targhetta i due spessori possono costare uguale.
Trasparente, opalino, Dibond: quale? Il trasparente è per tutto ciò che deve lasciar vedere e per la targa a specchio. Il plexiglass opalino è bianco latte e si accende con la luce da dietro: insegne retroilluminate, cassonetti. Il Dibond è il rigido opaco per l'esterno permanente. Nella pagina dei supporti rigidi li trovi uno accanto all'altro, con le tre domande che aiutano a scegliere.
Stampa su plexiglass a Roma, e in tutta Italia. IVAC stampa a Roma Sud dal 1986, in Via di Villa Bonelli 14: se sei in zona Magliana, Portuense, EUR, Marconi o Trastevere puoi ordinare online e ritirare in sede, senza spese di spedizione. Per il resto d'Italia spediamo con corriere espresso, imballati fra cartoni rigidi. Se il tuo lavoro esce dalle misure ordinabili online, scrivici: il preventivo su misura lo facciamo a mano.
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