Ricevute, bolle, contratti, biglietti numerati e blocchi da scrivere

Blocchi e moduli
personalizzati, stampati a Roma

Un blocco per ricevute, un bollettario per le consegne, un contratto di noleggio in due copie, un blocchetto numerato per la lotteria, il ricettario dello studio, il block notes col logo: sono tutti fogli che qualcuno compila a mano, e si scelgono con la stessa domanda — quante copie devono restare, a chi vanno, serve un numero progressivo. Sotto trovi i percorsi per quello che devi fare, con il configuratore già impostato, e una scheda per prodotto col suo prezzo di partenza.

La guida

Tre domande, un materiale

Una copia, un numero, o solo un foglio?

È la domanda che sceglie il prodotto. Se chi compila deve lasciare una copia e tenerne una — una ricevuta, una bolla, un contratto, un rapportino — è un blocco copiativo: la carta chimica ricopia da sola quel che scrivi sul primo foglio. Se ogni foglio deve avere un numero univoco che resta anche a te — un biglietto di lotteria, un ingresso, un buono — è un blocco numerato con matrice. Se il foglio è da scrivere e basta, con la tua intestazione, è un block notes; se è la ricetta di uno studio, il ricettario.

Quante copie, e a chi vanno?

Nel blocco copiativo ogni cedola è un foglietto composto: si scrive sul primo e la pressione della penna passa sugli altri. Due copie quando una va al cliente e una resta nella matrice; tre quando c'è un terzo che deve firmare o archiviare — il corriere sulla bolla, l'agente sull'ordine, l'ufficio sul preventivo. Nel blocco numerato non ci sono copie ma strappi: la matrice resta rilegata e i tagliandi si staccano, tutti con lo stesso numero. Nel configuratore ogni composizione spiega chi tiene cosa.

Numerato in serie, o compilato a mano?

La numerazione progressiva è stampata: parte dal numero che indichi e prosegue senza salti su tutti i blocchi dell'ordine, così una ricevuta o un biglietto non si duplicano e la serie si controlla a colpo d'occhio. Sul blocco copiativo è una scelta in più; sul blocco numerato è il prodotto stesso. Dove il numero lo scrive chi compila — un rapportino, un preventivo — la numerazione non serve e il blocco costa quello che costa la sua carta. Il totale si muove mentre scegli, e ti dice da solo cosa cambia.

Nota di reparto · Blocchi e moduli

Blocchi ricevute, bollettari, moduli autocopianti e blocchetti numerati: come si sceglie

Sono quattro oggetti diversi con la stessa origine: un foglio stampato con la tua intestazione che qualcuno compila a mano. Cambia quel che deve succedere dopo — una copia che resta, un numero che si controlla, una ricetta che si stacca, un appunto che si scrive — e da quello discendono la carta, la composizione e la rilegatura. Per questo qui non trovi una pagina per ogni parola, ma una casa sola: sotto, i percorsi per quello che devi fare, e una scheda per prodotto che porta al suo configuratore.

Blocchi ricevute personalizzati. Il classico blocco delle ricevute in carta autocopiante: si compila il primo foglio, la copia si stampa da sola su quello sotto, una parte va al cliente e la matrice resta nel blocco con tutte le ricevute emesse in ordine. Con la numerazione progressiva ogni ricevuta ha il suo numero, stampato, e la serie prosegue da un blocco all'altro senza salti. Configura il blocco ricevute con la composizione a due copie già scelta.

Contratti di noleggio: auto, attrezzature, bici, sale. Chi noleggia firma e porta via una copia; l'altra resta a te, con la firma sopra. Un modulo di noleggio in carta chimica lo fa senza fotocopie e senza carta carbone: dati del cliente, documento, cauzione, orari di consegna e di riconsegna, condizioni — si compila una volta e le copie sono identiche. Vale per l'autonoleggio, per il noleggio di attrezzature e di macchinari, per le bici e i monopattini, per le sale e gli spazi a ore.

Bolle di consegna e documenti di trasporto. La bolla è il modulo copiativo per eccellenza: una copia al destinatario che firma, una al vettore, una che torna in sede. Il bollettario di consegna si apre con la composizione a tre copie già scelta; sopra ci vanno i tuoi campi — mittente, destinatario, colli, causale, firma — e la numerazione progressiva se vuoi che ogni bolla sia rintracciabile dal suo numero.

Preventivi, copie commissione e ordini degli agenti. Il blocco che l'agente porta con sé: si compila davanti al cliente, il cliente firma, una copia resta a lui, una all'agente, una arriva in ufficio. Il blocco ordini in tre copie è già impostato così; se ti bastano due copie la cambi con un clic. Stessa forma per i preventivi al banco, le note di lavorazione, i buoni di prelievo dal magazzino.

Rapportini d'intervento dei tecnici. Il foglio che il tecnico compila a fine lavoro: ore, materiali, descrizione dell'intervento, firma del cliente. Una copia resta al cliente come prova del lavoro fatto, la matrice torna in azienda per la fatturazione. Il rapportino d'intervento in carta autocopiante si apre con la composizione a due copie; per i campi da compilare ti serve solo il tuo file, o la nostra grafica se preferisci che lo impostiamo noi.

Lotterie, biglietti d'ingresso, buoni e tagliandi numerati. Per una lotteria, un ingresso, un buono omaggio o un tagliando della pesca di beneficenza serve un'altra cosa: non una copia, ma un numero uguale sulla matrice e sul tagliando, così l'estrazione o il controllo si fanno sulla matrice che è rimasta a te. È il blocchetto numerato con matrice: si strappa lungo la perforazione, la matrice resta rilegata, e la serie parte dal numero che indichi e continua su tutti i blocchi dell'ordine. Con più strappi ogni foglio dà più tagliandi con lo stesso numero — uno al partecipante, uno alla cassa, uno al banco dei premi.

Ricettari medici personalizzati. Il blocco delle ricette dello studio, dell'ambulatorio o del veterinario: carta da scrivere che prende la penna, intestazione con i tuoi dati, colla in testa per staccare una ricetta alla volta, e se vuoi le righe o i quadretti prestampati. Non è un blocco copiativo: la ricetta la porta via il paziente, a te resta la cartella. Il ricettario medico si configura per formato e per numero di fogli, e con un file unico si stampa la stessa intestazione su tutta la tiratura.

Block notes personalizzati. Il blocco da scrivere col tuo logo: sulla scrivania, alla reception, in fiera, nella cartellina del cliente. Foglio bianco, a righe, a quadretti o millimetrato, con o senza copertina stampata, in più formati. Il block notes personalizzato è il prodotto più semplice della casa, e per questo il più regalato.

Come si sceglie, in pratica. Prima cosa deve succedere al foglio: resta una copia, resta un numero, o non resta niente. Poi a chi vanno le copie o i tagliandi, e da lì la composizione. Poi la numerazione: stampata in serie quando il numero deve essere certo, a mano quando basta il numero che scrive chi compila. Ogni configuratore ti mostra il prezzo che cambia mentre scegli, e ti dice cosa fa ogni opzione senza che tu debba conoscere il mestiere. I blocchi copiativi e i blocchi numerati con matrice si stampano in Via di Villa Bonelli 14, a Roma Sud, dal 1986: si ritirano in sede senza spese o partono per tutta Italia.

Cerchi un foglio da distribuire o da appendere, invece che da compilare? Guarda volantini, pieghevoli e locandine.