Partecipazioni e buste, segnaposto, menu, etichette, biglietti, tableau e striscione: la carta della festa

Matrimoni, comunioni
e battesimi

La partecipazione e la busta in cui parte per posta, il segnaposto col nome di ogni invitato, il menu sul tavolo, l'etichetta sulla bomboniera, i biglietti della lotteria di fine serata, il tableau all'ingresso e lo striscione degli auguri sul cancello: la carta di una cerimonia è fatta di tante cose piccole, con la stessa grafica su tutte. Qui le trovi in fila, dall'invito al ricordo che resta, ognuna col suo configuratore e il prezzo che cambia mentre scegli.

La guida

Tre domande prima di scegliere

Da dove si comincia?

Dalla partecipazione, perché è la prima cosa che parte e quella che fissa lo stile: la carta, il colore, il carattere che poi tornano su tutto il resto. Il segnaposto, il menu e le etichette delle bomboniere si ordinano quando la lista degli invitati è chiusa e i tavoli sono decisi, perché portano i nomi. Il tableau e lo striscione arrivano per ultimi, quando la sala è scelta e la misura del muro o del cancello si può prendere. I biglietti della lotteria si ordinano quando si sa quanti se ne vogliono vendere: la numerazione parte dal numero che scegli.

Una grafica sola, con nomi diversi?

Sì, ed è quello che fa sembrare una cerimonia curata: la stessa mano sulla partecipazione, sul segnaposto, sul menu e sull'etichetta. Dove servono nomi diversi — un segnaposto per invitato, un menu per il tavolo dei bambini, un invito in due lingue — il configuratore lo prevede come scelta a parte: dividi le copie fra più soggetti, carichi un file per ognuno e la tiratura resta una, sulla stessa carta. Se non hai un grafico, la realizzazione IVAC prepara i pezzi dai tuoi dati, con la stessa grafica su tutti.

Quante copie, e che carta?

Le copie le dicono gli invitati, con qualche pezzo in più per chi si aggiunge all'ultimo e per il ricordo. La carta si sceglie per il tatto, perché la partecipazione e il menu si tengono in mano: la patinata è liscia e fa risaltare una fotografia, l'usomano è naturale e si scrive sopra a penna, la goffrata ha una trama che si sente sotto le dita. Le etichette in carta si scrivono a mano, se vuoi aggiungere una dedica. Ogni configuratore mostra il totale che cambia mentre scegli, e dice da quante copie si parte.

Le 8 strade

Dall'invito al tavolo, fino al ricordo che resta

Nota di reparto · Matrimoni, comunioni e battesimi

Partecipazioni e buste, segnaposto, menu, etichette per bomboniere, biglietti per la lotteria, tableau e striscione: la stampa per un matrimonio, una comunione o un battesimo

Una cerimonia si organizza per mesi e dura un giorno, e la carta è quello che ne resta: la partecipazione nel cassetto, il segnaposto portato a casa, il menu fotografato sul tavolo, l'etichetta sulla bomboniera in vetrina per anni. Qui non trovi una casa sola: le cose stampate di un matrimonio, di una comunione o di un battesimo stanno in reparti diversi — la carta che si spedisce e si posa sul tavolo, il pannello rigido dell'ingresso, il telo degli auguri — e questa pagina le mette in fila come le incontrerai, dall'invito al ricordo. Ogni scheda porta al suo configuratore; i prodotti restano nelle loro case e qui compaiono come strade.

La partecipazione e l'invito: la prima cosa che parte. Le cartoline e inviti sono il cartoncino a colori che annuncia la data: la partecipazione di nozze che va per posta, l'invito alla festa di comunione da dare a mano, il biglietto del battesimo da infilare nella busta. Si scelgono per formato — dal piccolo da busta al quadrato — per carta e per stampa su un lato o su tutti e due, e se ti servono più versioni (gli invitati alla cerimonia e quelli alla festa, due lingue, due date) le dividi nella stessa tiratura con un file per ognuna. È la partecipazione a fissare lo stile: la carta e il carattere che scegli qui tornano poi sul segnaposto, sul menu e sull'etichetta.

La busta che la porta. La partecipazione parte per posta, e la busta è la prima cosa che l'invitato vede in cassetta: le buste intestate si stampano con i nomi, la data o il motivo della cerimonia, nel formato da lettera con o senza finestra, e hanno lo strip adesivo di serie, così si chiudono premendo, una dopo l'altra, senza colla. Si ordinano insieme alle partecipazioni, nello stesso numero e con la stessa grafica.

Il segnaposto: il nome sul tavolo. I segnaposto da tavolo sono i cavalieri a piramide col nome dell'invitato, o col numero del tavolo al centro: stampati a colori sul fronte, arrivano stesi e si piegano lungo le cordonature già fatte, così stanno in piedi da soli e viaggiano senza rovinarsi. Un nome per pezzo vuol dire tanti soggetti: nel configuratore li dividi nella stessa tiratura, e la carta e la misura restano uguali per tutti.

Il menu del pranzo. Sul tavolo, accanto al segnaposto, il menu delle nozze o della festa: le portate, i vini, il nome degli sposi o del festeggiato e la data, a colori sui due lati, piegato a libretto o a più ante, sulla carta patinata, naturale o goffrata che hai scelto per la partecipazione. Uno per tavolo o uno per invitato, e se serve una versione per il tavolo dei bambini, nella stessa tiratura.

L'etichetta della bomboniera e della bottiglia. Le etichette adesive in carta portano i nomi e la data sulla scatola della bomboniera, sul sacchetto dei confetti, sul vasetto o sulla bottiglia che gli invitati si portano a casa come ricordo. La misura la scrivi tu, la forma la decidi tu — la tonda, l'ovale, la rettangolare con gli angoli arrotondati, o la sagoma che mandi — e il taglio incide solo l'etichetta e lascia intero il foglio, così si staccano una alla volta. Sono in carta naturale: si scrive sopra a penna, se vuoi aggiungere una dedica a mano.

I biglietti per la lotteria della festa. A fine serata, alla comunione o al pranzo di famiglia, la lotteria coi premi: i blocchi numerati con matrice sono i biglietti in serie, con lo stesso numero sul tagliando che si vende e sulla matrice che resta rilegata a chi organizza, per l'estrazione. La numerazione parte dal numero che scegli e prosegue senza salti su tutti i blocchi dell'ordine, così non ci sono doppioni.

Il tableau e il cartello di benvenuto. All'ingresso della sala, il pannello che dice a ogni invitato a che tavolo sedersi, o il benvenuto col nome del festeggiato e la data: si stampa sui pannelli Forex, la lastra rigida e leggera, a colori, alla misura che scrivi tu, da appoggiare a un cavalletto o a un mobile. Si porta in macchina senza pesare, sta dritta, e dopo la festa si conserva. Se cerchi un pannello diverso — più leggero, o per fuori — nella casa dei supporti rigidi trovi le altre lastre.

Lo striscione degli auguri. Sulla facciata di casa la mattina delle nozze, sul cancello della sala, sul balcone della nonna il giorno della comunione: lo striscione economico in PVC è il telo stampato a colori alla misura che scrivi tu, con gli occhielli per appenderlo, fatto per un giorno: si appende, si fotografa, si stacca. Per lo striscione delle altre feste — e per quello che deve tornare fuori ogni anno — c'è la pagina degli striscioni per feste e ricorrenze.

Come si sceglie, in pratica. Prima la partecipazione, che parte per prima e fissa lo stile. Poi, a lista chiusa, le cose coi nomi: segnaposto, menu ed etichette, sulla stessa carta. Poi il tableau e lo striscione, quando la sala è scelta e la misura si può prendere. I biglietti della lotteria quando sai quanti ne vuoi vendere. Ogni configuratore ti mostra il prezzo che cambia mentre scegli, ti dice da quante copie si parte e ti spiega ogni opzione; se non hai un grafico, la realizzazione IVAC prepara i pezzi dai tuoi dati con la stessa mano su tutti. Si stampa in Via di Villa Bonelli 14, a Roma Sud: si ritira in sede senza spese o parte imballato per tutta Italia.

Se le etichette ti servono per quello che produci e vendi, guarda etichetta i tuoi prodotti: là c'è anche l'etichetta che resiste all'acqua.