
La stampa su tela canvas è una fotografia — o un disegno, o una riproduzione — stampata su un tessuto opaco invece che su carta. La trama assorbe la luce invece di rifletterla, quindi il quadro si guarda anche di fronte a una finestra senza riflessi, e i colori restano morbidi. Si stampa alla misura che scrivi tu, si arrotola e si spedisce in un tubo: arriva pronta da tendere su un telaio, da far incorniciare, o da appendere così com'è con due bacchette. Se la monterai su un telaio, ordinala più grande del telaio — il telo che gira dietro e si graffa sul retro va aggiunto alla misura, e in pagina trovi quanto. Stampata nel nostro stabilimento di Roma Sud.
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Lato corto fino a 154 cm · lato lungo fino a 154 cm · minimo 50 × 50 cm
Lavoriamo da un rotolo alto 154 cm. Il tuo lavoro si appoggia sul rotolo con il lato più corto, che arriva fino a 154 cm. Il lato più lungo segue il rotolo e arriva fino a 1,54 metri. Non importa se è largo o alto: lo giriamo noi.
La stampa è allineata al millimetro e la giunzione risulta poco percepibile a distanza di visione. Da vicino, o con pannelli accostati non perfettamente a filo, la linea di accostamento resta comunque visibile: è una caratteristica della lavorazione, non un difetto.
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PDF, AI, EPS, TIFF, JPG · Max 150 MB
Il file viene caricato in sicurezza. Potrai anche inviarlo a indicando il numero ordine.
Scrivici le specifiche del tuo lavoro: ti inviamo un preventivo personalizzato entro 1 ora lavorativa.
Scarica il template della misura che hai scelto: porta il taglio già dichiarato (abbondanza 0 mm, 0 mm dai 100 cm di lato in su), il formato scritto sul documento e le guide su un livello a parte, da cancellare prima di inviarci il file.
300 DPI min · CMYK · abbondanza 0 mm, 0 mm dai 100 cm di lato in su · max 150 MB
Nota di reparto · Cartellonistica
Una fotografia stampata su tela non è una fotografia più grande: è un'altra cosa. La tela canvas è un tessuto a trama fine, opaco, che assorbe la luce invece di rimandarla indietro — e questo cambia due cose che si notano subito. La prima è che il quadro si può appendere davanti a una finestra o sotto un faretto senza vedere il riflesso della stanza, che è quel che succede con un vetro. La seconda è che i colori arrivano più morbidi e le ombre più profonde, perché la trama rompe la superficie: un ritratto su tela ha una resa che su carta lucida non si ottiene.
Che cosa stampiamo, e che cosa arriva. La tela esce dalla macchina alla misura che hai scritto, si asciuga distesa e viaggia arrotolata su un'anima dentro un tubo di cartone. Non arriva intelaiata: arriva un telo di tela stampato, che poi diventa quel che vuoi tu — teso su un telaio, messo sotto una cornice con passe-partout, incollato su un pannello rigido, o appeso così com'è fra due bacchette di legno, che è il modo più leggero e uno dei più belli. Il telaio non si ordina da questa pagina.
★ Se la monterai su un telaio, ordinala più grande del telaio. È la cosa che conviene leggere prima di scrivere le misure, perché è quella che manda a monte un lavoro. Una tela tesa su un telaio non finisce sul bordo: gira dietro e si graffa sul retro, e quel telo sparisce dalla vista. Servono 7 cm in più su ogni lato. Un telaio da 100 × 100 cm vuole una tela da 114 × 114; un telaio da 50 × 70 vuole una tela da 64 × 84. Con la tela più grande che facciamo si veste un quadro da 140 × 140 cm, con la più piccola uno da 36 × 36. Chi ordina la tela della stessa misura del telaio si ritrova un quadro più piccolo del telaio, e non c'è modo di rimediare dopo.
E se invece non la intelai, il bordo non serve. Sotto una cornice con vetro, incollata su un pannello, appesa con le bacchette: la misura che scrivi è la misura che vedi, e va ordinata così. Vale la pena decidere adesso come la monterai, perché è la sola scelta che cambia il numero da scrivere.
Il file: qui serve buono davvero. Uno striscione si guarda da tre metri e una foto da telefono basta; una tela si guarda da mezzo metro, e la differenza si vede. Il punto di partenza sono 150 dpi alla misura finita: una fotografia scattata con una macchina o con un telefono recente ci arriva senza problemi fino a misure grandi, purché la mandi come è uscita, senza ridurla per farla stare in una mail. Se la tela va su un telaio, ricorda che il disegno deve continuare anche nel bordo che gira dietro: un fondo colorato va portato fino all'orlo, e i visi e le scritte vanno tenuti lontani dal bordo, perché quel che entra nei 7 cm non si vedrà più.
La preparazione, e perché una tela piccola costa proporzionalmente di più. Intorno alla stampa c'è un lavoro che non dipende dalla misura: caricare il rotolo, tagliare il telo, calibrare il colore sul materiale — una tela beve l'inchiostro in modo diverso da un telo in PVC, e i toni della pelle si spostano se non si interviene — guardare la stampa finita a luce di giorno, lasciarla asciugare, arrotolarla e imballarla. È lo stesso lavoro su una tela grande e su una piccola, quindi si conta una volta per ogni tela: due tele uguali nello stesso ordine la pagano tutte e due, perché in reparto si fa due volte. Nel riepilogo la trovi come riga a sé, e non è nascosta dentro il prezzo al metro quadro: è il motivo per cui, sulle misure piccole, conviene ordinare la tela un po' più grande invece di due tele piccole.
Ritiro in sede o spedizione in tubo. Lo stabilimento è in Via di Villa Bonelli 14, Roma Sud, dal 1986: chi è in zona ordina online e passa a ritirare senza spese di spedizione. Altrove la tela viaggia arrotolata. Quando arriva, srotolala e lasciala distesa qualche ora prima di tenderla: la tela si rilassa e si mette in tensione meglio.
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