
I pannelli in Dibond sono lastre di alluminio composito da 3 mm — due lamine di alluminio su un'anima di polietilene — stampate a colori con inchiostri UV direttamente sul fronte laccato bianco. È il pannello che resta fuori per anni senza tornarci sopra: perfettamente piano, non si imbarca al sole, non si deforma con gli sbalzi di temperatura, non teme la pioggia. Insegne, targhe a parete sui distanziali, cartelli permanenti, pannelli di cantiere che durano quanto il cantiere. Scegli il formato o la misura libera, il taglio squadrato o sagomato a fresa, gli accessori di fissaggio e i fori: il prezzo si aggiorna mentre scegli. Il retro è alluminio grezzo e non si stampa: per questo qui non c'è la scelta fra un lato e due. Produzione nel nostro stabilimento di Roma Sud, spedizione in tutta Italia.
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La stampa è allineata al millimetro e la giunzione risulta poco percepibile a distanza di visione. Da vicino, o con pannelli accostati non perfettamente a filo, la linea di accostamento resta comunque visibile: è una caratteristica della lavorazione, non un difetto.
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Nota di reparto · Cartellonistica
Un'insegna sulla facciata, la targa all'ingresso dello studio, il cartello del parcheggio, il pannello di cantiere che deve durare quanto il cantiere: sono lavori che si montano una volta e devono restare — sotto il sole d'agosto, la pioggia, il gelo — senza imbarcarsi, sbiadire o piegarsi. I pannelli in Dibond sono fatti per questi. Il Dibond è un alluminio composito: due lamine di alluminio da tre decimi di millimetro incollate su un'anima di polietilene, tre millimetri in tutto. Pesa meno di una lastra di alluminio pieno, ma la struttura a sandwich lo tiene perfettamente piano, e piano resta.
Perché non si imbarca, e perché conta. Un pannello plastico esposto al sole diretto scalda, si dilata e, sulle misure grandi, tende a curvarsi: sul Forex lo diciamo chiaro, e per gli esterni consigliamo lo spessore alto. Il Dibond no: le due pelli di alluminio si dilatano insieme e l'anima le tiene in piano. È per questo che è il materiale delle insegne e delle targhe permanenti — e, in negativo, è il pannello che non sceglieresti per un cartello di una settimana, dove costa più di quel che serve.
Il fronte si stampa, il retro no. La stampa è digitale UV-LED, in quadricromia, direttamente sul fronte laccato bianco opaco: il colore polimerizza sulla lastra e resiste all'acqua, al lavaggio e ai raggi UV. Il retro è alluminio grezzo, spazzolato di fabbrica: non riceve la stampa e non serve che la riceva, perché il Dibond si monta a parete o su una struttura, col retro nascosto. Se vieni da un pannello stampato su tutte e due le facce e cerchi lo stesso step qui, non lo trovi per questa ragione: per un cartello a bandiera o appeso al centro di una sala, che si legge da tutti e due i lati, servono il Forex o la piuma sandwich.
Taglio a fresa, sagomatura, fori. Il Dibond si lavora a fresa, con un bordo netto e pulito: il taglio di serie è squadrato, su richiesta seguiamo il contorno della grafica (taglio sagomato) o lavoriamo anche i tracciati interni (sagomatura doppia), per logo ritagliati, targhe con gli angoli arrotondati, forme con parti vuote. I fori si fanno con la punta da metallo, a circa 15 mm dal bordo, nella posizione che scegli; con i distanziali i fori sono compresi e li facciamo noi.
Come si monta. Il montaggio classico del Dibond sono i distanziali — cromati lucidi o satinati opachi — che tengono la lastra staccata dal muro di un paio di centimetri: la targa sembra sospesa e l'ombra dietro le dà profondità. È il montaggio delle targhe professionali e delle insegne a parete. In alternativa i fori per le viti, dove il pannello va a filo muro o su una struttura. Il biadesivo funziona su superfici lisce — vetro, laminato, metallo verniciato — ma sul Dibond conviene quasi sempre il rinforzato in schiuma acrilica: il pannello è pesante, e un nastro sottile col tempo cede. Gli appendini adesivi valgono solo sui formati piccoli.
Formati e misura libera. Trovi otto formati pronti più la misura personalizzata, da 20 × 30 cm in su, arrotondata al centimetro superiore. Il pannello unico arriva a 300 × 200 cm: oltre, il lavoro si divide in pannelli uguali affiancati da accostare in posa, e te lo diciamo in pagina — numero e misura di ogni pannello — prima che tu ordini. Sui pannelli piccoli il prezzo smette di scendere: caricare la lastra, stampare, fresare e imballare costano lo stesso per una targhetta e per un pannello da un metro, e su quei formati si paga un minimo di lavorazione, scritto con questo nome nel riepilogo.
Dibond, plexiglass, Forex: quale? Il Dibond è il rigido per l'esterno permanente e per le targhe a parete. Il plexiglass trasparente è per la targa elegante a specchio e per tutto ciò che deve lasciar vedere; il plexiglass opalino per le insegne retroilluminate. Il Forex è il rigido economico per interni ed esterni riparati. Nella pagina dei supporti rigidi li trovi uno accanto all'altro, con le tre domande che aiutano a scegliere.
Stampa su Dibond a Roma, e in tutta Italia. IVAC stampa a Roma Sud dal 1986, in Via di Villa Bonelli 14: se sei in zona Magliana, Portuense, EUR, Marconi o Trastevere puoi ordinare online e ritirare in sede, senza spese di spedizione. Per il resto d'Italia spediamo con corriere espresso, imballati fra cartoni rigidi. Se il tuo lavoro esce dalle misure ordinabili online, scrivici: il preventivo su misura lo facciamo a mano.
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