L'ufficio di un agente di commercio è l'auto. Il catalogo sul sedile, il blocco delle commissioni nella cartellina, il campionario nel bagagliaio, il cliente al bancone. In questa vita il timbro da scrivania non ha posto: si apre in borsa, macchia i fogli, chiede un tampone che non c'è mai. Il timbro tascabile è nato per questo: un guscio che si chiude sopra l'impronta, si porta in tasca e si apre con una mano.
Cosa ci si timbra. La copia commissione che il cliente firma e che va alla ditta; la ricevuta di un acconto o di un campionario lasciato in prova; la proposta d'ordine, il modulo di reso, il verbale di consegna. Il tecnico dell'assistenza timbra la scheda d'intervento, il promotore il modulo di adesione, il venditore il preventivo scritto a mano. Sono fogli che il cliente conserva, e il timbro è spesso l'unico posto dove trova i tuoi recapiti.
Quale tascabile scegliere. Il più piccolo tiene un nome, l'attività e un numero: sta nel portamonete e basta per firmare ricevute e biglietti. Quello medio porta anche la mandante e la partita IVA, ed è il più usato sulle copie commissione. Il più grande offre una superficie da scrivania e regge un indirizzo intero: è il preferito di chi fa assistenza o manutenzione e deve lasciare tutti i dati della ditta.
Gli errori più comuni. Il numero del centralino al posto del cellulare, che è quello che il cliente chiamerà. Troppe righe sul modello piccolo, con lettere che a quella misura diventano illeggibili. Un solo timbro per più mandanti, così che l'ordine non dice per chi è stato raccolto. L'editor segnala la riga che diventerebbe illeggibile: prima di passare al tascabile più grande, prova a togliere il grassetto o a stringere quella sola riga.
Il resto della borsa. Con il timbro viaggiano i biglietti da visita, la cartellina per i documenti, le brochure e i cataloghi da lasciare al cliente, e i blocchi copiativi per le commissioni, con i dati della ditta già stampati su ogni copia. Per l'ufficio della ditta ci sono anche i timbri da scrivania, nel reparto Timbri.
Più di un tascabile. Chi lavora per più mandanti ne tiene uno per ditta; chi lavora in squadra ne dà uno a ogni collega, con il proprio nome. Si preparano in sequenza dalla stessa pagina, cambiando il nome, e nel carrello restano separati.
I tascabili li prepariamo a Roma Sud, dove facciamo timbri dal 1986: si ritirano da noi o arrivano col corriere ovunque tu sia. Prima di pagare la pagina del prodotto ti dice quando arrivano.