Atti, copie conformi, protocollo e pratiche dei clienti

Timbri per studi professionali

In uno studio il timbro accompagna la firma: sulla lettera al cliente, sulla procura, sulla copia di un atto da depositare, sulla ricevuta dei documenti consegnati per la dichiarazione. Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e notai ne usano più d'uno, ognuno per un gesto preciso. Le schede qui sotto mostrano quelli da tenere in studio, ciascuno già impaginato con dati di prova: lo apri, scrivi i dati dello studio e lo vedi prima di ordinarlo.

La guida

Tre domande prima di scegliere

Il titolo prima del nome

Su un timbro professionale il titolo va davanti al nome, abbreviato come lo usa l'ordine: Avv., Dott., Rag., Not. Sotto si mette la qualifica se serve a capire di cosa ci si occupa, poi l'indirizzo dello studio e il codice fiscale o la partita IVA. Uno studio associato mette in prima riga la denominazione, e i nomi dei professionisti solo se sono pochi e brevi.

Un timbro per ogni gesto

Il timbro con il nome sta accanto alla firma; quello lungo e basso con «Per copia conforme all'originale» va nel margine delle fotocopie degli atti; il datario della segreteria segna quando un documento è arrivato e con che numero; la sigla piccolissima dice che una pratica è stata vista. Tenerli separati evita di scrivere a mano la stessa frase cento volte.

Leggibile anche in fotocopia

Un atto timbrato viene fotocopiato, scansionato, inviato per email, e il timbro deve restare leggibile alla terza copia. Per questo conviene un carattere pieno, righe non troppo fitte e un inchiostro scuro: il blu distingue l'originale dalla fotocopia in bianco e nero, il nero si legge meglio negli archivi digitali.

Nota di reparto · Timbri per studi professionali

Il timbro per studio professionale: avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e notai

In uno studio professionale il timbro non è un accessorio: accompagna la firma. La lettera al cliente, il parere, la procura alle liti, la delega per un adempimento, la ricevuta dei documenti consegnati per la dichiarazione dei redditi: su ognuno di questi fogli il timbro dice in un colpo chi firma, con quale titolo e dove trovarlo. E in uno studio i timbri sono quasi sempre più d'uno, perché i gesti sono diversi.

Il timbro con il nome. È quello che si usa di più. Nella pagina dei timbri autoinchiostranti rettangolari si parte dal titolo abbreviato e nome in prima riga, così come li usa l'ordine professionale; la qualifica sotto, se aiuta a capire l'attività, come «Consulente del lavoro» o «Revisore legale»; poi indirizzo dello studio, telefono e codice fiscale o partita IVA. Uno studio associato apre con la denominazione: i nomi dei soci vanno sul timbro di ognuno, non tutti su uno solo.

Per copia conforme. Le copie degli atti da depositare o da consegnare portano la dicitura nel margine, con la firma accanto. Serve un timbro sottile e lungo, a una o due righe, che trovi posto fra il bordo della carta e l'ultima riga dell'atto e resti leggibile nella scansione.

Il protocollo della segreteria. Quando un documento arriva in studio conta il giorno e il numero con cui è stato registrato. Il timbro datario a più righe porta il nome dello studio e «Pervenuto il» sopra la data, lo spazio per il numero sotto: la segreteria timbra la busta o la prima pagina, e la data non si discute.

La sigla del visto. Il minuscolo fra i timbri quadrati contiene giusto una sigla: si usa sulle pratiche controllate, sulle bozze approvate, sulle fatture da registrare. Nel margine non ingombra e si vede subito.

Il sigillo notarile è un'altra cosa. Il notaio usa un sigillo con regole sue, che non si ordina come un timbro qualunque: i timbri di questa pagina sono quelli dello studio, per la corrispondenza, le copie e la segreteria.

La carta dello studio. Lo stesso nome, scritto nello stesso modo, sta sulla carta intestata, sulle buste intestate, sulle cartelline dei fascicoli e sui biglietti da visita. Le copie degli atti si stampano anche con le fotocopie online. Altri formati, per esempio con il logo dello studio, li trovi nel reparto Timbri.

Dalla nostra sede di Roma Sud facciamo timbri per gli studi dal 1986: puoi passare a ritirarli o farteli recapitare dal corriere in ogni provincia; quando arriveranno lo dice la pagina del prodotto, prima di confermare.