Adesivi per i saldi

Scritte saldi
per la vetrina

Scritte per i saldi da mettere sul vetro e togliere a fine stagione, alla misura della tua vetrina. Due strade, due lavori diversi: le lettere INTAGLIATE nel vinile colorato, senza fondo, che sul vetro sembrano dipinte a mano; oppure la grafica STAMPATA su film adesivo, con foto, colori e un fondo pieno. Qui trovi la domanda giusta per scegliere, e i due prodotti a cui porta.

La guida

Tre domande prima di scegliere

Intagliate o stampate?

Lettere e numeri ritagliati nel vinile colorato, senza fondo, che sul vetro sembrano dipinti: è la scritta classica dei saldi, la parola e basta. Oppure la grafica stampata su film adesivo, con foto, colori e fondo pieno, tagliata alla misura della vetrina. Due lavori diversi, due prodotti: le schede qui sotto portano a tutt'e due.

Quando si mettono, e quanto restano?

Qualche giorno prima dell'inizio, con la vetrina già allestita: vetro pulito, sgrassato e asciutto. La scritta si posa in un'ora, con la carta applicatrice che porta le lettere sul vetro già allineate. Poi resta su per tutta la campagna senza che nessuno la tocchi: sia il vinile sia il film reggono ben oltre una stagione, e qui ne serve una.

E a fine stagione?

Le lettere intagliate si sollevano da un angolo e vengono via una per una, pulite: il colore è dentro il vinile, non c'è un fondo che resti attaccato. La scritta stampata si stacca a mano tirando il film a angolo stretto, e un panno con un solvente per adesivi toglie l'eventuale velo di colla. Il vetro è pronto per la campagna dopo.

170 cm 120 cm
Esempio: modello «Fascia obliqua» in bianco. La tua avrà le tue parole.

Senza mandare un file

La scrivi tu, la vedi sul vetro

Scegli un disegno, scrivi le tue parole e guardale alla misura della tua vetrina, prima di ordinare. Il file per il taglio lo prepariamo noi.

Componi la tua scrittaAdesivo economico monomerico

Nota di reparto · Scritte saldi

Scritte saldi per la vetrina: intagliate nel vinile o stampate sul film

Intagliate o stampate? È la domanda che facciamo al banco a chiunque entri per i saldi, e la risposta decide tutto il resto. Le scritte intagliate sono lettere e numeri ritagliati nel vinile colorato, senza nessun fondo: sul vetro resta solo il segno, e dalla strada sembrano dipinte a mano. Le scritte stampate sono una vetrofania: un film adesivo con sopra la tua grafica — foto, sfumature, un fondo pieno — tagliato alla misura della vetrina. Le prime si scelgono quando basta la parola: SALDI, la percentuale, «fino a esaurimento». Le seconde quando la vetrina deve raccontare qualcosa in più.

Le intagliate: gli adesivi prespaziati. Il colore è in pasta nel vinile, non stampato sopra: non sbiadisce e regge il sole di una stagione senza che nessuno se ne occupi. Il plotter taglia lettera per lettera seguendo il tracciato del tuo file, e la carta applicatrice le porta sul vetro tutte insieme, già allineate: si posano in un'ora con un tampone e un po' di pazienza. Il rosso e il bianco sono i colori dei saldi da sempre; il nero e i metallizzati per chi vuole una vetrina più sobria. Nella pagina dei prespaziati scegli il colore, scrivi le misure e vedi il prezzo seguire la superficie mentre digiti.

Le stampate: l'adesivo economico monomerico. Quando i saldi hanno un'immagine — la foto del prodotto, un fondo colorato, una grafica coordinata con la campagna — la scritta si stampa. Il film in PVC monomerico è quello giusto per un lavoro che dura una stagione: si stampa in quadricromia, si taglia squadrato o lungo il contorno della grafica, si posa sulla faccia esterna del vetro e a fine campagna si stacca a mano. È il film che costa meno di tutta la famiglia delle vetrofanie, ed è proprio per questo che è quello dei saldi: non c'è motivo di comprare anni di tenuta per due mesi di vetrina.

Quando si mettono, e quanto restano. La scritta va sul vetro qualche giorno prima dell'inizio, con la vetrina già allestita: vetro pulito, sgrassato e asciutto, non gelido e non sotto il sole pieno — la colla vuole una superficie tiepida. Da lì resta su per tutta la campagna senza che nessuno la tocchi. Sia il vinile intagliato sia il film stampato reggono ben oltre una stagione: qui ne serve una, e la tenuta che avanza è la garanzia che a metà campagna non si scolla niente.

A fine stagione si tolgono, e il vetro torna libero. Le lettere intagliate si sollevano con l'unghia da un angolo e vengono via una per una, pulite: il vinile è sottile e il colore è dentro, non c'è un fondo che resti attaccato al vetro. La scritta stampata si stacca tirando il film a angolo stretto, senza strappi, e se resta un velo di colla un panno con un solvente per adesivi lo toglie in pochi minuti. In tutti e due i casi il vetro è pronto per la campagna successiva, senza raschiare.

Che misura devono avere le lettere. Una scritta si legge dalla strada, non dal marciapiede: l'altezza delle lettere cresce con la distanza da cui si guarda la vetrina, e su una strada larga o con le auto in mezzo servono lettere più alte di quanto sembri da dentro il negozio. La regola del banco è semplice: esci, guarda la vetrina da dove la guardano i clienti, e misura da lì. Poi scrivi altezza e larghezza dello spazio libero nel configuratore del prodotto che hai scelto: il prezzo segue la superficie mentre digiti.

La stessa scritta, la campagna dopo. Le lettere intagliate, una volta tolte, non si riappoggiano: ma il file resta e la scritta si rifà uguale — stesso colore, stessa misura — con un ordine identico. Lo stesso vale per la stampata, che si ristampa dal file. Per questo conviene decidere bene la prima volta: la misura giusta e il colore giusto si portano dietro per tutte le campagne che verranno.

Ritiro a Roma o spedizione in tubo. Stampiamo e tagliamo in Via di Villa Bonelli 14, Roma Sud, dal 1986: chi è in zona — Magliana, Portuense, EUR, Marconi — ordina online e passa a ritirare. Altrove la scritta viaggia in un tubo di cartone, arrotolata e protetta: si apre, si srotola e si lascia distendere qualche minuto prima della posa.