Chi organizza uno spettacolo compra due cose diverse, e quasi nessuno gliele racconta come due cose diverse. I manifesti servono a farlo sapere: escono presto, vanno negli spazi del Comune e nelle vetrine dei locali, e devono reggere la colla, la pioggia e un mese di strada. I teli servono a farlo vedere: arrivano il giorno del montaggio, stanno dietro la band e nelle fotografie di tutti. Due carte, due misure, due tempi. Qui sotto ci sono tutt’e due, in quest’ordine.
Il manifesto che va in città. I manifesti blueback sono la carta dell’affissione: il retro blu impedisce che si veda in trasparenza il manifesto attaccato prima, e il fronte regge la colla senza gonfiarsi. È quello che si porta agli spazi comunali e ai muri autorizzati, e la scheda apre il configuratore sul 70 × 100, che è la misura più usata. Per le affissioni grandi il formato sale, e sopra una certa misura il manifesto arriva in strisce da posare in sequenza.
La locandina e il poster. I manifesti e poster whiteback sono carta bianca opaca, da interno: la locandina appesa nella vetrina del bar, il programma in sala, il poster piccolo che si lascia sui banconi o si fa firmare dagli artisti. Non è carta da strada — sopra un’altra affissione non coprirebbe — ma in vetrina rende molto meglio, perché il bianco sotto tiene i colori vivi.
Il fondale del palco. Lo striscione a lunga durata è il telo pesante: si tende sul traliccio dietro la band, non fa onde sotto i fari e non sbiadisce dopo tre date all’aperto. Sopra il formato unico arriva in teli affiancati, che è il modo normale di fare un fondale grande. Il bordo saldato e gli occhielli sul perimetro sono quello che gli permette di stare teso davvero.
Gli sponsor e il sottopalco. Lo striscione economico in PVC è il telo delle cose che cambiano a ogni data: le fasce degli sponsor a bordo palco, il telo che nasconde la struttura sotto il palco, l’indicazione dell’ingresso. Se ne stampano tanti, si montano il venerdì e si smontano la domenica notte, e l’anno dopo sopra ci sono altri nomi.
Quel che vale su tutti e quattro. Misura su misura, colori pieni, file caricato nel configuratore e controllato prima di stampare. Se la grafica non ce l’hai, la prepariamo noi sulla misura finita. Stampiamo a Roma Sud e spediamo in tutta Italia; a Roma si ritira in sede, in Via di Villa Bonelli 14 — per un fondale grande è spesso la strada più comoda.